13 Ottobre 2025

Children Press Office

Da studentessa ad artigiana: la storia di Eunice, oggi a Emèl

Quella di Eunice è una storia di passione e determinazione, un percorso che dimostra quanto la formazione e la fiducia possano cambiare il destino di una giovane donna.
Oggi lavora a Emèl – Una vita a colori, la sartoria solidale nata da un progetto di Children of Africa per offrire lavoro e futuro alle migliori studentesse del Mama Lorenza’s Vocational Centre. Ma fino a pochi anni fa, il suo futuro era tutt’altro che certo.

Una scelta che cambia la vita

Eunice è cresciuta in una famiglia numerosa nella periferia di Ukunda. Fin da bambina ha mostrato una grande manualità, inventando abiti e bambole con i materiali che trovava a disposizione.
Quando ha conosciuto il Mama Lorenza’s Vocational Centre, grazie a una volontaria locale, ha capito che lì avrebbe potuto trasformare la sua passione in una professione.
Una persona mi ha ispirata a iscrivermi, mi ha fatto credere che con l’impegno avrei potuto cambiare la mia vita”, racconta oggi con un sorriso.

Eppure l’inizio non è stato semplice: “Cucire era difficile, non avevo mai toccato una macchina da cucire prima. Ma con tanta pratica e pazienza ho cominciato a migliorare.”
Al Mama Lorenza, Eunice ha trovato non solo insegnanti pronti a guidarla, ma anche un gruppo di ragazze che, come lei, cercavano un futuro diverso. Insieme hanno condiviso giorni di studio, sogni, e anche qualche lacrima.
Negli anni di formazione ha imparato non solo la sartoria, ma anche la lavorazione della pelle, una competenza che si sarebbe rivelata decisiva per il suo futuro.

L'arrivo a Emèl

Dopo il diploma, Eunice è stata selezionata per entrare nel team di Emèl, la sartoria solidale nata proprio per offrire impiego alle ex studentesse del centro.
All’inizio era intimorita: “Pensavo di non essere abbastanza brava. Ma qui ho trovato colleghe che sono anche amiche, e un ambiente che mi fa sentire al sicuro e rispettata.”

Oggi Eunice lavora come artigiana della pelle, specializzata nella realizzazione di borse. “È la parte che amo di più del mio lavoro,” dice orgogliosa. “Mi piace vedere come da un semplice pezzo di pelle nasce qualcosa di bello e utile. Ogni prodotto racconta una storia, proprio come la mia.”

Una professionista consapevole

In questi anni Eunice è cresciuta molto, sia come persona che come artigiana:
Mi sento cambiata, ho perfezionato le mie abilità nella lavorazione della pelle e nella sartoria. Sono fiera di quanto sono migliorata e di quello che so fare oggi.”

Quando le chiediamo cosa serve per lavorare bene in un ambiente come Emèl, non ha dubbi: “Bisogna essere determinati, attenti e pronti a imparare. Gli errori capitano, ma è importante non ripeterli”.

Uno sguardo al futuro

Il percorso di Eunice non si ferma qui. Sogna di poter insegnare a tante altre ragazze ciò che ha imparato. Intanto continua a lavorare con passione, contribuendo alla crescita di un progetto che unisce impresa, formazione e solidarietà.

“Ogni tanto, quando guardo una borsa finita,” dice, “penso a quanto lontano sono arrivata. Il Mama Lorenza mi ha dato una strada, e Emèl mi ha insegnato a percorrerla”.